Normalizzati e accessori per stampi

Nuovi prodotti
Tenuta stelo per valvola a spillo
Tenuta stelo per valvola a spillo
Per ottimizzare il funzionamento della valvola a spillo VASP è possibile applicare la tenuta stelo T-VASP in modo da creare una camera dedicata all’arretramento che sia isolata dal canale di mandata dell’aria in figura. Questa applicazione può essere utile anche nel caso in cui si voglia utilizzare la valvola VASP per aspirare l’aria dalla figura per realizzare vuoto in cavità prima di stampare.

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Nuova geometria del perno di sgancio DT
Nuova geometria del perno di sgancio DT
Abbiamo aggiornato la geometria del perno di sgancio dei sistemi DT per garantire prestazioni superiori anche in caso di applicazioni gravose mantenendo invariata la semplicità di applicazione.

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Estrattore inserti
Estrattore inserti
Abbiamo implementato il progetto dell’estrattore inserti per renderlo più facilmente utilizzabile nei reparti di stampaggio.
L’estrattore inserti è completamente integrato nello stampo e può essere azionato tramite una chiave esagonale standard. Il sistema ha un inserto dinamometrico incorporato che definisce la massima coppia di serraggio applicabile preservandone il corretto funzionamento.

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Stelo per la movimentazione di tasselli raffreddati
Stelo per la movimentazione di tasselli raffreddati
Lo stelo SER permette di realizzare in modo semplice e compatto il circuito di condizionamento dei tasselli d’estrazione. Il passaggio del fluido avviene tramite gli steli forati e la vite di fissaggio opportunamente sagomata.
Il sistema viene fornito con un KIT di tenute in FKM per applicazioni con alte temperature.

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Pinze meccaniche
Pinze meccaniche
Le pinze CAM sono una soluzione semplice ed efficace per la rimozione di sottosquadra all’interno degli stampi. Il movimento della pinza completamente meccanico garantisce alta affidabilità, il rivestimento DLC fornisce resistenza all’usura e effetto autolubrificante. Il corpo e la pinza possono essere lavorati per ottenere la geometria desiderata. Le pinze possono essere realizzabili su richiesta con dimensioni speciali e nella versione doppia.

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Maschi collassabili
Maschi collassabili
L'inserto collassabile meccanico è costituito da un corpo centrale e da alcuni tasselli esterni collegati con un sistema di guida opportunamente progettato. Durante l’espulsione i tasselli scorrono lungo il corpo centrale compiendo un movimento radiale che permette di liberare il sottosquadra interno. I sottosquadra interni su parti tonde, quadrate e ovali, possono essere facilmente liberati durante il processo di espulsione. è inoltre possibile realizzare filetti multi inizio o una combinazione di filetti destri e sinistri. La stabilità dimensionale delle parti realizzate utilizzando inserti collassabili meccanici soddisfa i requisiti più elevati. è possibile ottenere una precisione di ±0,02mm sia per la planarità che la cilindricità.

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Cilindro autobloccante posteriore
Cilindro autobloccante posteriore
L'utilizzo sempre più frequente di macchinari per soffiaggio completamente elettrici porta alla richiesta di sviluppare stampi privi di attuatori idraulici. CAP è un attuatore pneumatico autobloccante di semplice utilizzo ed in grado di soddisfare le necessità tecniche dello stampaggio per soffiaggio di contenitori, la tecnologia di blocco meccanico è in grado di contrastare una forza di 1300 Kg quando lo stelo è in posizione retratta.

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Unità di Marcatura
Unità di Marcatura
L'unità di marcatura è un sistema che permette l’applicazione e la rimozione rapida da fronte stampo di un inserto stampante. Il sistema è composto da un corpo, fissato nello stampo tramite una vite, e da un inserto semisferico che può essere facilmente inserito nel corpo e fatto basculare fino alla posizione di aggancio. Il rilascio dell'inserto si effettua facilmente applicando una forza in prossimità del punto di riferimento. Il magnete presente sull'apposito utensile di rimozione consente una facile estrazione dell'inserto. L'inserto è disponibile in versione neutra, con simboli di riciclaggio standard o con incisioni speciali su richiesta.

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Sistema idraulico di taglio materozza
Sistema idraulico di taglio materozza
La tecnologia Octagon permette di separare la parte stampata dalla materozza durante il ciclo di stampaggio, grazie al movimento assiale di un tagliente azionato da un mini cilindro alimentato con olio ad alta pressione.
Il taglio viene realizzato a stampo chiuso al termine della fase di compattazione. In questo frangente il materiale polimerico è ancora caldo, l'operazione realizzata non è quindi un vero e proprio taglio ma uno spostamento di materiale.
Per effettuare un taglio di qualità sono necessarie pressioni elevate e un controllo accurato dei tempi. La nostra centralina GCM lo rende possibile.

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Standard Lifter
Standard Lifter
STANDARD LIFTER è un prodotto semilavorato per la realizzazione di componenti per l'estrazione di sottosquadra negli stampi ad iniezione.
STANDARD LIFTER, oltre ad essere lavorabile con sistemi tradizionali, è predisposto per essere fissato con sistemi di staffaggio rapido su piastre forate. Con questo sistema e grazie ad un'apposito distanziale di presa si rendono facilmente accessibili alla fresatura tutte le facce del pezzo.
L'utilizzo di STANDARD LIFTER, disponibile in un'ampia gamma di dimensioni, permette una riduzione dei tempi di progettazione e di lavorazione con un notevole risparmio nel processo di produzione, a cui vanno sommati i vantaggi dell'utilizzo di una soluzione standard.

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Sistema meccanico di taglio materozza
Sistema automatico di taglio materozza
Il sistema automatico di taglio materozza è una soluzione semplice e funzionale che permette di separare il pezzo stampato dalla materozza durante l'apertura stampo eliminando qualsiasi operazione di ripresa.

Al contrario di quanto succede nell'iniezione sottomarina, con il sistema automatico di taglio materozza viene garantito un punto di iniezione laterale di dimensioni generose, tale da permettere di ridurre la pressione d'iniezione, di migliorare la compattazione e quindi la qualità del pezzo stampato.

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Sensore inserti
Sensore inserti
Il modulo sensore è un dispositivo sviluppato per rilevare la presenza di inserti in processi di sovrastampaggio ad iniezione.
Il dispositivo è caratterizzato dalla semplicità di applicazione e dalla possibilità di tarare la distanza di lettura dalla linea di divisione. Il modulo sensore è disponibile anche nella versione con magnete integrato.
Il modulo sensore può essere collegato al distributore logico LD - ...che invia un segnale di consenso alla pressa quando tutti i sensori collegati risultano accesi.

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Estrattore inserti
Estrattore inserti
L'estrattore inserti EI è un dispositivo meccanico che permette di montare e smontare facilmente dei tasselli anche quando lo stampo è montato sulla pressa. Un sistema a coppia conica aziona infatti una vite che realizza il fissaggio e l'estrazione del tassello. Il design robusto garantisce buona coppia di serraggio e longevità del meccanismo.

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Cilindro autobloccante
Cilindro autobloccante
Il cilindro autobloccante CA è stato progettato per garantire una tenuta meccanica alla spinta esercitata dalla plastica durante il processo di iniezione. Il design compatto permette di incassare completamente il cilindro riducendo l'ingombro totale dello stampo mentre l'orientamento dello stelo garantisce una più facile applicazione in caso di spine sagomate. Il cilindro può essere azionato ad aria senza perdita di capacità di bloccaggio.

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Espulsore sfogo gas SGDE
Espulsore sfogo gas SGDE
L'estrattore sfogo gas SGDE ingloba la tecnologia di sfogo gas dinamico che, grazie ad un semplice sistema meccanico, consente al gas di fuoriuscire da un'apertura che si chiude automaticamente grazie alla pressione del fronte di flusso della plastica. L'espulsore può essere posizionato all'interno della cavità nelle zone in cui si verificano fenomeni di intrappolamento aria o nel punto di ultimo riempimento. Il foro di evacuazione non è soggetto ad otturazione da parte dei depositi oleosi del materiale iniettato e, grazie all'ampia capacità di sfogo, la contropressione dell'aria viene drasticamente ridotta.

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Nuova valvola di sfogo gas dinamica
Nuova valvola di sfogo gas dinamica
La nuova valvola sfogo gas dinamica SGD è una soluzione innovativa in grado di aiutare nella risoluzione delle più comuni problematiche legate ad una cattiva evacuazione del gas. SGD si basa su un semplice sistema meccanico che consente al gas di fuoriuscire da un'apertura che si chiude automaticamente grazie alla pressione del fronte di flusso della plastica. SGD può essere posizionata all'interno della cavità nelle zone in cui si verificano fenomeni di intrappolamento aria. Il foro di evacuazione non è soggetto ad otturazione da parte dei depositi oleosi del materiale iniettato e, grazie all'ampia capacità di sfogo, la contropressione dell'aria viene drasticamente ridotta.

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Raffreddatori a lama per applicazione interna
Raffreddatori a lama per applicazione interna
Nella realizzazione di stampi di grandi dimensioni vengono spesso previsti pozzetti di raffreddamento molto profondi con conseguenti perdite di carico e dispersioni termiche nei circuiti di condizionamento. I nuovi raffreddatori a lama per applicazione interna sono stati sviluppati per permettere una progettazione dei circuiti più flessibile e ottimizzata. I raffreddatori RLI si basano sul consolidato sistema di applicazione dei tappi interni TRI.

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O-ring per alte temperature
O-ring per alte temperature
La temperatura massima di utilizzo di una o-riing varia in funzione della tipologia di fluido utilizzato.
Le o-ring standard montate su tutti i normalizzati per condizionamento sono in FKM e possono lavorare con acqua pressurizzata o olio fino alla temperatura massima di 150°C.

In caso di applicazioni gravose con vapore oppure con acqua o olio a temperature superiori è consigliato utilizzare o-ring con mescole in FKM opportunamente bilanciate per garantire maggiori prestazioni.
  • O-ring per vapore o acqua pressurizzata con temperatura massima di esercizio di 180 - 200°C con picchi a 220°C
  • O-ring per olio con temperatura massima di esercizio di 200 – 220°C con picchi di 250 - 270°C